Ambiente. Tutela ambientale, sviluppo sostenibile e nuove opportunità: il Fiume Savio diventa Paesaggio naturale e seminaturale protetto.

9 Aprile 2025

Lucchi: “L’istituzione del Paesaggio naturale e seminaturale protetto del Fiume Savio rappresenta una straordinaria opportunità per Cesena e per tutta l’asta fluviale del bacino del Savio, perché permette di coniugare tutela ambientale e sviluppo sostenibile, promuovendo il turismo naturalistico, la fruizione consapevole del territorio e le attività legate alla sua valorizzazione, salvaguardando il rapporto con chi vive il territorio.”

Cesena – La Commissione III dell’Assemblea Legislativa dell’Emilia-Romagna ha dato parere favorevole alla delibera che istituisce il Paesaggio naturale e seminaturale protetto del Fiume Savio, un atto fondamentale per il prossimo passaggio definitivo in Giunta. Un risultato importante, partito su iniziativa del Comune di Cesena nel dicembre 2023, per la tutela ambientale e la valorizzazione anche storico/ambientale del territorio.

Il Paesaggio naturale protetto interesserà un’ampia area lungo il corso del Savio, puntando alla conservazione degli habitat e alla promozione di pratiche di gestione sostenibile. “Già nel 2023 – ricorda Lucchi – credevamo come Amministrazione comunale che questo riconoscimento potesse essere un valore aggiunto per la comunità. Si tratta di un’opportunità di riconoscimento giuridico del fiume che possa, senza aumentare vincoli già vigenti, offrire opportunità anche di valorizzazione sia pubblico che privato. Oggi, arrivati finalmente ai passaggi finali, si apre una fase decisiva per la definizione delle azioni concrete a tutela del fiume e delle sue aree circostanti.”

L’istituzione del Paesaggio naturale protetto assume un significato ancora più profondo alla luce degli eventi drammatici dell’alluvione del maggio 2023: un richiamo forte alla necessità di ripensare il rapporto tra aree naturali e territori antropizzati, in un’ottica di convivenza equilibrata e resiliente. La protezione del fiume diventa così anche un investimento in sicurezza, prevenzione e adattamento ai cambiamenti climatici.

Lucchi sottolinea anche l’importanza di questo passaggio per le politiche ambientali regionali: “La Regione Emilia-Romagna sta investendo con decisione sulla sostenibilità e sulla sicurezza del territorio, e il riconoscimento del Fiume Savio va esattamente in questa direzione. Questo non è solo un atto amministrativo, ma un impegno per il futuro, affinché le nuove generazioni possano continuare a vivere in un ambiente sano e rigoglioso in un paesaggio protetto.”

Ora si apre la definizione degli strumenti di gestione del Paesaggio naturale protetto, con il coinvolgimento degli Enti locali e delle comunità interessate. “Lavoreremo come politica per garantire che questa opportunità venga sfruttata al meglio, mettendo al centro la partecipazione dei cittadini, delle associazioni e di tutti gli attori del territorio. La tutela del nostro patrimonio naturale è una responsabilità collettiva e una risorsa da valorizzare per il futuro.”

Nei prossimi mesi, verrà elaborato il Piano di gestione, che indicherà strumenti e azioni concrete con il coinvolgimento di tutta la comunità: dal Comune di Cesena, assieme a Enti di ricerca e realtà locali, fino all’associazionismo ambientale e culturale. Insieme raccoglieremo la sfida che questo Piano lancia, integrando valore ambientale, culturale per una piena valorizzazione del territorio. Particolare attenzione sarà rivolta alla realizzazione di percorsi didattici e naturalistici, al potenziamento delle infrastrutture leggere per la mobilità sostenibile e alla promozione di buone pratiche per la conservazione della biodiversità e al miglioramento della qualità delle acque del fiume. Un’azione coordinata che mira a rendere il Fiume Savio un modello di equilibrio tra tutela ambientale e sviluppo del territorio.

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