Casa. Approvato in Aula lo schema di convenzione per il programma “Social Housing 2023”: in arrivo oltre 1,5 milioni di euro per la provincia di Forlì-Cesena.

13 Maggio 2025

Lucchi: “Il diritto alla casa è il perno della coesione sociale continuiamo a investire in politiche strutturali e inclusive.”

Cesena – In aula, la Consigliera regionale Francesca Lucchi, è intervenuta in occasione dell’approvazione da parte dell’Assemblea legislativa dello schema di convenzione per l’attuazione del programma “Social Housing 2023”. Un atto, se pur tecnico, cruciale per consentire ai Comuni e ai soggetti attuatori di dare corso agli interventi previsti sul territorio.

Il programma, finanziato con 7 milioni di euro complessivi, prevede interventi in tutta l’Emilia-Romagna per 140 nuovi alloggi. In Provincia di Forlì-Cesena saranno finanziate due operazioni per un valore di oltre un milione e mezzo di euro.

“In un contesto segnato da una crescente domanda abitativa, soprattutto da parte delle fasce più fragili della popolazione, abbiamo scelto di intervenire con risorse certe e strumenti concreti – spiega Francesca Lucchi –. Il diritto alla casa è un diritto fondamentale, e come Regione intendiamo continuare a garantirlo con politiche strutturali e inclusive. In questi mesi, incontrando cittadini e imprese in tutto il territorio, ho raccolto con forza una domanda inevasa di alloggi in affitto: investire nella casa non solo come risposta al bisogno sociale, ma anche come leva di sviluppo. La disponibilità di alloggi accessibili è oggi una condizione essenziale per attrarre lavoratori e lavoratrici specializzati, trattenere giovani talenti e sostenere la competitività delle nostre imprese. Per questo, l’abitare è al centro della nostra visione di coesione e crescita.”

Già in sede di approvazione del bilancio 2025-2027, la Regione ha stanziato 10 milioni di euro per il fondo affitti a sostegno delle famiglie in stato di difficoltà e 30 milioni nel triennio per potenziare e riqualificare il patrimonio di edilizia residenziale pubblica, nonostante il forte sottofinanziamento da parte del livello nazionale.

Nel 2022, le domande per il fondo affitto sono aumentate del 35% rispetto all’anno precedente (65.447 contro le 47.775 del 2021), mentre restano alte le domande in attesa di alloggio ERP: oltre 26.000 famiglie a livello regionale, con una concentrazione significativa nei comuni capoluogo.

Abbiamo il dovere di rispondere a questi numeri con politiche solide e strutturali – sottolinea Lucchi –. Il programma Social Housing, il fondo affitti e gli investimenti sull’ERP dimostrano che non ci limitiamo a osservare il problema, ma mettiamo in campo risorse e soluzioni per affrontarlo. La casa è dignità, sicurezza, futuro. E noi continueremo a difenderla.”

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