Bilancio. Manovra di bilancio regionale: una scelta di responsabilità per difendere sanità, servizi e coesione sociale.

15 Febbraio 2025

Lucchi: “Un bilancio che difende i diritti fondamentali e rilancia l’Emilia-Romagna con scelte coraggiose e responsabili.”

Cesena – La Consigliera regionale Francesca Lucchi esprime pieno sostegno alla manovra di bilancio 2025-2027 presentata dal Presidente della Regione Emilia-Romagna, Michele de Pascale. Un provvedimento che, in un momento di grande difficoltà economica e politica, dimostra la volontà della Regione di non arretrare di un passo nella tutela dei cittadini, scegliendo di investire per rafforzare la sanità pubblica, il welfare e i servizi essenziali, anziché subire passivamente i tagli imposti dal Governo.

“Abbiamo scelto di difendere il diritto alla salute, alla casa, alla mobilità e all’istruzione con misure concrete. Questa non è solo una manovra di bilancio, ma un messaggio forte e chiaro: l’Emilia-Romagna non si piega alla logica dei tagli lineari e dell’austerità che penalizza i più deboli. Siamo qui per proteggere il nostro modello sociale e garantire un futuro solido alle nostre comunità

Una manovra difficile, ma che nasce dalla evidenza che oggi la sanità è fortemente sottofinanziata a livello nazionale e che i tagli lineari del governo significano per la nostra regione una ulteriore riduzione di oltre mezzo miliardo nel quinquennio, un dato che non ci lascia indifferenti e che metteva rischio la tenuta del nostro modello sanitario e della coesione sociale”.

La manovra prevede un incremento storico del Fondo per la non autosufficienza, con 150 milioni di euro aggiuntivi nel triennio, oltre a risorse cruciali per il trasporto pubblico locale, l’edilizia residenziale pubblica e i servizi educativi. “Parliamo di investimenti che hanno un impatto diretto sulla vita delle persone: meno rette per i nidi, più sostegno alle famiglie, più inclusione scolastica per i bambini con disabilità” ha aggiunto Lucchi.

La Consigliera ha poi rimarcato la necessità di scelte politiche responsabili e coraggiose. “Aumentare le imposte non è mai una decisione facile, ma farlo con equità, proteggendo le fasce più deboli e chiedendo un contributo maggiore a chi ha di più, è un atto di giustizia sociale. A differenza del Governo, che continua a scaricare sugli enti locali il peso di una crisi finanziaria che non vuole affrontare, l’Emilia-Romagna si assume la responsabilità di governare e di garantire i servizi essenziali ai suoi cittadini, servizi che ci impegneremo a migliorare giorno dopo giorno. Ci aspettiamo ora che anche il Governo inizi a fare scelte responsabili e serie, a partire dal finanziamento alla sanità pubblica.”

Infine, Lucchi ha ribadito l’impegno della Regione nel proseguire la battaglia per un adeguato finanziamento del sistema sanitario e del welfare. “Non resteremo a guardare mentre il Governo sottrae risorse vitali ai nostri cittadini. Continueremo a lottare con determinazione per ottenere le risorse che ci spettano e per difendere il nostro modello di sviluppo. L’Emilia-Romagna è una regione che cresce, che non si arrende e che sa dove vuole andare: dalla parte dei cittadini, del lavoro e della giustizia sociale.

CONDIVIDI QUESTO POST