Digitale. Banda Ultra-Larga: approvata in Assemblea Legislativa l’oggetto collegato al Documento di Economia e Finanza Regionale 2026-2028 che impegna la Giunta regionale a superare i ritardi e colmare il divario digitale, garantendo connessione ovunque e investendo nella formazione.

25 Luglio 2025

Lucchi: “Abbiamo scelto di collegare la risoluzione sul digitale al DEFR per accelerare i tempi e rendere questa priorità parte integrante della programmazione economica della Regione. Ora la Giunta è formalmente impegnata a fare pressione sul Governo, Open Fiber e Infratel per assicurare tempi certi di realizzazione, anche alla luce delle criticità emerse in diversi territori.”

Cesena – L’Assemblea Legislativa dell’Emilia-Romagna ha approvato, nella seduta di bilancio di mercoledì, l’oggetto collegato al Documento di Economia e Finanza Regionale 2026-2028 che impegna la Giunta a superare i ritardi nella diffusione della banda ultra-larga, colmando il divario digitale e investendo nella formazione delle competenze digitali.

Una oggetto, presentato dalla Consigliera regionale Francesca Lucchi, che punta a garantire una connessione veloce ovunque, rafforzando la pressione su Governo, Open Fiber e Infratel per assicurare tempi certi di realizzazione, anche alla luce delle criticità emerse in diversi territori.

“Non possiamo permettere che le aree più fragili o comparti artigianali restino esclusi dalla trasformazione digitale. La connessione veloce è un diritto di tutti e condizione per lo sviluppo economico, sociale e culturale” – sottolinea Lucchi –.

Il divario digitale è ancora una realtà concreta, in particolare in territori come quello cesenate: Cesena è rimasta esclusa dal piano originario BUL, mentre il Piano Italia a 1 Giga previsto dal PNRR è ancora in fase di stallo.

“Chiederemo con forza che il Governo e i soggetti attuatori realizzino quanto promesso, senza ulteriori ritardi o esclusioni – dichiara Lucchi –. Non bastano gli annunci: servono connessioni reali, efficienti e per tutti.”

La risoluzione impegna inoltre la Giunta a monitorare costantemente lo stato di avanzamento dei lavori, coinvolgere i territori e comunicare in modo trasparente ai cittadini le tempistiche e le opportunità offerte dalla banda ultra-larga. Per questo, già su sollecitazione della Consigliera Lucchi, la Regione ha attivato lo scorso maggio un tavolo di crisi per raccogliere e affrontare le criticità segnalate dai Comuni sulla banda ultra larga di Open Fiber aprendo un link dove gli Enti locali che hanno difficoltà con la realizzazione della rete BUL, o col suo funzionamento, potranno inviare segnalazioni.

“Non si tratta solo di copertura tecnica. Ogni famiglia, impresa, studente e studentessa deve poter contare su un accesso affidabile alla rete, senza discriminazioni geografiche e chi ne ha competenza nei lavori deve garantirlo, anche a fronte degli impegni presi con il PNRR” – afferma Lucchi –.

Una connettività adeguata è fondamentale anche per lo sviluppo del turismo montano, la valorizzazione dei borghi e la fruizione digitale del patrimonio culturale.

“Una regione moderna e connessa non può permettersi zone d’ombra digitali. Vogliamo una trasformazione concreta, non solo sulla carta – conclude la Consigliera –. La digitalizzazione deve diventare una realtà tangibile per tutti, in ogni angolo dell’Emilia-Romagna, e per questo da settembre vogliamo portare Lepida insieme alla Regione ad incontrare imprese e territori del cesenate per capire dove possiamo sperimentare progetti, investire e migliorare connettività laddove sussistono ancora forti criticità.”

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