
Pesca. L’Assessore Mammi in visita a Cesenatico e al Mercato Ittico: al centro la sistemazione della struttura e il sostegno alla flotta attraverso nuovi finanziamenti regionali.
13 Febbraio 2026
Cesena – Il Mercato Ittico di Cesenatico come presidio economico, produttivo e identitario della città e dell’intera marineria romagnola. È questo il cuore della visita dell’Assessore regionale all’Agricoltura e agroalimentare, Caccia e Pesca Alessio Mammi a Cesenatico, che ha fatto tappa presso il Mercato Ittico di Cesenatico per incontrare operatori e rappresentanti del comparto e fare il punto sulle prospettive di sviluppo della struttura e della filiera ittica locale.
Il Mercato Ittico rappresenta un’infrastruttura fondamentale per garantire il conferimento, la lavorazione e la commercializzazione del pescato, la sua sistemazione e valorizzazione costituisce un passaggio centrale per rafforzare la competitività delle imprese e sostenere la continuità di un settore che è parte integrante della storia e dell’economia della città.
“La visita dell’Assessore Mammi rappresenta un segnale importante di attenzione e vicinanza al comparto della pesca – afferma la Consigliera regionale Francesca Lucchi –. Il Mercato Ittico è un punto di riferimento per la marineria e per tutta la filiera, e lavorare alla sua sistemazione significa rafforzare un’infrastruttura strategica per il territorio. Allo stesso tempo, è fondamentale accompagnare le imprese attraverso strumenti e risorse che consentano l’ammodernamento delle imbarcazioni e il sostegno concreto a chi ogni giorno lavora in mare.”
L’impegno della Regione Emilia-Romagna si inserisce in una strategia più ampia di sostegno al comparto della pesca e dell’acquacoltura. È stato infatti approvato il Progetto di Legge che interverrà a sostegno dei settori produttivi dell’agricoltura, della pesca e dell’acquacoltura e che prevede indennizzi e contributi finalizzati al contenimento delle specie invasive, al ripristino degli allevamenti danneggiati, alla compensazione delle perdite produttive legate ai periodi di fermo pesca, nonché agli effetti dell’anossia e della proliferazione algale, oltre a misure di compensazione per la fluttuazione dei costi di produzione. Per il 2026 infatti sono stati stanziati complessivamente 1,5 milioni di euro, di cui 1 milione destinato al ripristino degli allevamenti di vongole e 500mila euro per il contrasto ai fenomeni di anossia che interessano il comparto.
“Questi interventi confermano una scelta precisa della Regione Emilia-Romagna – conclude Lucchi – cioè sostenere un settore strategico, rafforzare le infrastrutture e accompagnare le imprese nelle sfide presenti e future. La pesca rappresenta una risorsa fondamentale per Cesenatico e per l’intera costa, e continuare a investire in questo ambito significa tutelare lavoro, economia e identità del territorio. Il prossimo passo sarà lavorare a finanziamenti dedicati all’ammodernamento delle imbarcazioni, con l’obiettivo di sostenere il lavoro dei pescatori, migliorare la sicurezza e accompagnare la transizione verso modelli sempre più sostenibili.”
