Ricostruzione post alluvione. Al via la Fase due del Piano speciale di ricostruzione: si apre una nuova opportunità per il ripristino della Strada Senatellese che interessa Casteldelci e Verghereto.

29 Luglio 2026

Lucchi e Parma: “Dietro una strada chiusa da mesi ci sono persone, famiglie e comunità che ogni giorno affrontano disagi, con la firma del Presidente de Pascale avviamo nuove opere di ricostruzione fondamentali per il territorio.”

Cesena – Con l’avvio della Fase due del Piano Speciale di Ricostruzione prende forma un nuovo passaggio nel percorso di ripristino dei territori colpiti dagli eventi alluvionali del 2023 e del 2024. La nuova fase consentirà infatti di candidare interventi non ancora inseriti nel Piano e finalizzati al recupero delle infrastrutture e degli edifici pubblici che presentano ancora danni direttamente riconducibili agli eventi calamitosi.

Tra le opere con priorità potrà rientrare la Strada Senatellese, il collegamento viario tra il territorio di Casteldelci e quello di Verghereto interrotto dall’aprile 2025 a causa di un importante movimento franoso che continua a creare forti criticità per residenti, lavoratori e attività economiche dell’area appenninica. Nei mesi scorsi la vicenda è stata oggetto di un confronto costante tra Regione, Amministrazioni locali, Province e Agenzia regionale per la Sicurezza territoriale e la Protezione civile, con l’avvio delle attività di monitoraggio e delle prime opere urgenti di regimazione delle acque necessarie a contenere l’evoluzione del dissesto.

“La Senatellese non è soltanto una strada – commentano le Consigliere regionali Francesca Lucchi e Alice Parma – ma un collegamento fondamentale per la vita quotidiana di tante persone. Dietro la chiusura di quell’arteria ci sono famiglie che devono affrontare percorsi più lunghi per raggiungere servizi e luoghi di lavoro, imprese che vedono aumentare difficoltà e costi, comunità che rischiano di sentirsi più isolate. Per questo abbiamo seguito la vicenda fin dall’inizio, e senza proclami abbiamo lavorato insieme ai Sindaci, il Commissario alla ricostruzione e agli Enti coinvolti, chiedendo attenzione e risposte concrete per il territorio.”

La Fase due del Piano Speciale di Ricostruzione è dedicata proprio all’individuazione di nuovi interventi di ripristino dei danni ancora presenti e rappresenta quindi un’opportunità importante per dare seguito al percorso già avviato sulla Senatellese. Le proposte dovranno essere presentate entro il prossimo 15 settembre e saranno successivamente sottoposte alle verifiche tecniche e alle valutazioni di priorità previste dalla struttura commissariale.

“Oggi è importante che il territorio possa contare su uno strumento in più per candidare un intervento atteso da tempo e che coinvolge direttamente la qualità della vita delle persone. Noi continueremo a seguire questo percorso con la stessa attenzione dimostrata in questi mesi – concludono Lucchi e Parma – perché la Senatellese è una delle questioni aperte più sentite dell’Appennino romagnolo e continueremo a lavorare affinché possa trovare una risposta all’altezza delle aspettative dei cittadini.”

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