
Ricostruzione post alluvione. Quasi 120 milioni di euro per interventi urgenti su tutto il territorio regionale.
18 Luglio 2025
Lucchi: “Una risposta concreta e coordinata ai territori colpiti, per tutelare persone, infrastrutture e comunità.”
Cesena – Una nuova e importante iniezione di risorse per la ricostruzione e la sicurezza nei territori colpiti dagli eventi meteorologici eccezionali del settembre e ottobre 2024. Con l’approvazione del secondo stralcio del Piano degli interventi urgenti, la Regione Emilia-Romagna, attraverso il Commissario delegato, ha dato il via libera a quasi 500 nuovi interventi per un valore complessivo di quasi 120 milioni di euro, destinati alla messa in sicurezza del territorio e alla tutela delle comunità locali.
Il Piano – approvato con il decreto commissariale n. 161 del 15 luglio 2025 – interessa tutte le Province coinvolte dagli eventi calamitosi, da Reggio Emilia fino a Rimini, e prevede azioni mirate su infrastrutture, edifici pubblici e privati, difese idrauliche e frane, oltre all’integrazione dei fondi destinati al Contributo di Autonoma Sistemazione (CAS) per le famiglie sfollate.
“È un passaggio fondamentale – commenta la Consigliera regionale Francesca Lucchi –. Questo piano rafforza la capacità di risposta della Regione e consolida un approccio di governo regionale dell’emergenza efficace, condiviso e puntuale, con risorse che coprono sia nuovi interventi sia il completamento di quelli già programmati nei mesi scorsi”.
Nello specifico, il Piano include anche rimodulazioni e integrazioni di interventi precedentemente approvati, con l’obiettivo di aumentare i fondi per le opere più urgenti e correggere le criticità emerse in fase attuativa. Risultano inoltre potenziate le risorse per il personale tecnico e amministrativo impegnato nella gestione dell’emergenza, a dimostrazione dell’attenzione a ogni aspetto operativo.
“Questa delibera dimostra quanto sia importante mantenere alta l’attenzione sui territori colpiti, non solo nella fase acuta dell’emergenza, ma anche nella lunga e complessa fase della ricostruzione – conclude Lucchi –. Ringrazio il Commissario Curcio e l’Agenzia per la sicurezza territoriale e Protezione Civile per il lavoro svolto accanto alla Regione. Dal canto nostro continueremo a garantire prossimità, ascolto e impegno costante per ricostruire in sicurezza e con visione di futuro”.
Nei territori di Bertinoro, Borghi, Castrocaro Terme e Terra del Sole, Dovadola, Forlì, Galeata, Meldola, Mercato Saraceno, Modigliana, Portico e San Benedetto, Predappio, Rocca San Casciano, Sarsina, Sogliano al Rubicone e Tredozio, si procederà alla rimozione dei materiali alluvionali, al ripristino della viabilità, alla messa in sicurezza di frane e scarpate, alla pulizia di fossi e fognature e al ripristino della funzionalità di edifici e impianti pubblici danneggiati.
Oltre un milione di euro per Cesenatico per gli eventi di settembre e ottobre 2024. Anche la Provincia di Forlì-Cesena è coinvolta con oltre un milione e 600 mila euro negli interventi diffusi sulle Strade Provinciali, per garantire la piena agibilità dei collegamenti principali nei territori di Forlì, Cesena, Rocca San Casciano, Sarsina, Savignano sul Rubicone e Sogliano.
