
Regione e territorio. Visita del Presidente de Pascale tra San Mauro Pascoli e Cesena: imprese, cooperazione e comunità al centro dello sviluppo locale.
Lucchi: “Tre realtà diverse ma complementari che raccontano un modello di crescita che tiene insieme innovazione, lavoro e coesione sociale.”
Cesena – Dall’innovazione industriale alla filiera cooperativa, fino alle politiche di contrasto alla povertà: la visita di ieri del Presidente della Regione Michele de Pascale tra San Mauro Pascoli e Cesena ha rappresentato un momento di confronto diretto con alcune delle esperienze più significative del territorio.
La giornata si è aperta a San Mauro Pascoli con la visita allo stabilimento EmmeFOOD, una realtà in forte espansione che negli ultimi anni ha saputo intercettare i cambiamenti del mercato investendo su qualità, innovazione e capacità produttiva. Un’azienda che oggi rappresenta un punto di riferimento nel comparto dei piatti pronti, con una crescita significativa sia in termini di fatturato che di occupazione, e che continua a investire in tecnologia e sostenibilità. Successivamente la visita si è spostata a Cesena presso la Centrale del Latte, una delle esperienze cooperative più solide del territorio, che da oltre sessant’anni valorizza il latte conferito dai soci allevatori locali garantendo qualità, tracciabilità e sostenibilità. Un modello che tiene insieme produzione agricola e trasformazione, sostenendo la filiera e contribuendo a mantenere valore sul territorio, anche attraverso investimenti continui e un’attenzione crescente alle produzioni tipiche e DOP.
“Quella di ieri è stata una visita importante perché ha messo al centro ciò che tiene insieme il nostro territorio – commenta la Consigliera regionale Francesca Lucchi –. Imprese che investono e creano lavoro, realtà cooperative che valorizzano le produzioni locali ed esperienze sociali che costruiscono comunità. Tasselli diversi di un unico modello di sviluppo.”
La visita si è conclusa all’Emporio Solidale ‘Il Barco’, un progetto di comunità nato dalla collaborazione tra Enti pubblici e associazioni del territorio, che rappresenta oggi un presidio strutturato di contrasto alle povertà. Uno spazio non solo di distribuzione di beni di prima necessità, ma anche di ascolto, accompagnamento e costruzione di relazioni, capace di rispondere a un bisogno crescente e di coinvolgere attivamente il mondo del volontariato.
“Parliamo di realtà che non solo funzionano, ma che innovano e si assumono responsabilità – prosegue Lucchi –. Dall’industria alimentare che investe in tecnologia e occupazione, al mondo cooperativo che difende e rilancia le produzioni locali, fino al terzo settore che costruisce risposte concrete ai bisogni delle persone. È questa integrazione che rende forte il nostro territorio.”
La giornata ha rappresentato anche l’occasione per approfondire alcune delle sfide che attraversano questi ambiti, a partire dalla necessità di sostenere i percorsi di crescita delle imprese, accompagnare le filiere locali e rafforzare gli strumenti di contrasto alle fragilità sociali, in un contesto economico e sociale in continua evoluzione. Su questo un passaggio particolare è stato dedicato proprio al valore dell’Emporio Solidale, come esempio di una politica sociale capace di andare oltre l’assistenza nella costruzione di percorsi di autonomia.
“La forza della nostra comunità sta nella capacità di fare sistema – aggiunge Lucchi – tra pubblico, privato e terzo settore che collaborano per costruire risposte concrete. Con la presenza del Presidente – conclude – andiamo esattamente nella direzione di una Regione che continua ad accompagnare con politiche regionali mirate queste realtà, sostenendole e rafforzandole, perché è da queste esperienze che si costruisce sviluppo, qualità del lavoro e coesione sociale.”
