
Infrastrutture. Alta Velocità: la Romagna non può farsi trovare impreparata. Dopo l’iniziativa di febbraio “Infrastrutture: ciò che ci collega, ciò che ci unisce” il territorio è chiamato a scelte decisive per il proprio futuro.
6 Giugno 2026
Lucchi: “Dopo il confronto avviato a Cesena con l’Assessora Priolo coinvolgendo tutto il territorio Romagnolo, ora è il momento di approfondire con dati e analisi una prospettiva che possa incidere sul futuro, analizzando l’intero sistema Romagna.”
Cesena – Mobilità, competitività e sviluppo territoriale. Sono questi i temi al centro del dibattito che si è riacceso in queste settimane attorno alle prospettive dell’Alta Velocità ferroviaria in Romagna. Un confronto che rappresenta un’opportunità importante per il futuro delle infrastrutture e la capacità del territorio di presentarsi unito di fronte alle grandi scelte che riguarderanno i primi decenni.
“È assolutamente positivo e giusto l’approccio su cui oggi le associazioni e le rappresentanze invitano a lavorare. Una proposta che fa proseguire il dialogo aperto durante l’iniziativa che, come Consiglieri regionali romagnoli, abbiamo promosso e organizzato a febbraio scorso – interviene la Consigliera regionale Francesca Lucchi –. La Romagna ha bisogno di risposte e occorre darle assieme, come territorio, sulla base di dati oggettivi e valutazioni tecniche indispensabili a supportare la crescita e la mobilità. L’Alta Velocità è un tema che merita di essere affrontato con serietà e visione – continua Lucchi – e per questo è necessario partire da un approccio fondato su dati, analisi e valutazioni progettuali approfondite. Un’infrastruttura strategica come questa, che incide sulla mobilità delle persone, sulla competitività delle imprese, sull’attrattività turistica e sulla connessione della Romagna con il resto del Paese, ha bisogno di una discussione seria e non di proclami o campanilismi territoriali”.
Le grandi infrastrutture infatti richiedono programmazione, confronto e una visione a lungo termine. Proprio per avviare una riflessione condivisa sulle opere strategiche, nei mesi scorsi si è svolto a Cesena Fiera l’incontro “Infrastrutture: ciò che ci collega, ciò che ci unisce”, promosso dai Consiglieri regionali romagnoli insieme all’Assessora regionale Irene Priolo. L’iniziativa ha coinvolto amministratori locali, categorie economiche, associazioni e cittadini, registrando oltre 200 partecipanti e confermando la volontà della Romagna di affrontare in modo unitario le sfide future.
“Abbiamo dimostrato che la Romagna può ragionare come sistema territoriale e costruire una visione comune sulle infrastrutture del futuro – prosegue la Consigliera – con un percorso che intendiamo portare avanti con temi e priorità condivisi. Accanto all’Alta Velocità occorre pensare al potenziamento della rete ferroviaria esistente, della linea di costa, del passante di Bologna, del miglioramento dell’arteria Adriatica, della E45, della Ravegnana e della Secante di Cesena. Questo solo per citare alcune priorità e in questo contesto il tema dello sviluppo aeroportuale ha già mosso i primi passi”.
