Regione. Assestamento di bilancio 2026: via libera dell’Assemblea Legislativa a nuovi investimenti che rafforzano scuola, commercio, casa, sostenibilità e rigenerazione urbana.

23 Luglio 2026

Lucchi: “Dalla scuola alla casa, dal sostegno al commercio alla valorizzazione delle aree interne e della montagna abbiamo deciso di mettere a disposizione tutte le risorse che potevamo per affrontare le sfide e concretizzare i bisogni delle famiglie, delle imprese e delle Amministrazioni locali.”

Cesena – Nuove risorse per le scuole, il commercio di vicinato, la casa, la sostenibilità ambientale e la valorizzazione dei territori. L’Assemblea Legislativa dell’Emilia-Romagna ha approvato l’assestamento di bilancio 2026, un provvedimento che mette in campo finanziamenti aggiuntivi per sostenere famiglie, Enti locali e lo sviluppo della comunità emiliano-romagnola.

Tra le misure previste, il finanziamento del progetto Scuole Aperte, che a livello regionale vale 3 milioni di euro e che porterà 144.155 euro nel territorio cesenate a disposizione dei Comuni di Cesena, Mercato Saraceno, Montiano e Sarsina per ampliare l’offerta educativa extrascolastica e favorire la conciliazione dei tempi di vita e lavoro delle famiglie prima della ripresa delle attività didattiche a settembre.

“L’assestamento che abbiamo approvato ieri in Assemblea conferma la volontà della Regione di continuare a investire sui territori e sui servizi che incidono maggiormente nella vita quotidiana delle persone – commenta la Consigliera regionale Francesca Lucchi – tra cui proprio l’apertura delle scuole prima dell’inizio delle attività scolastiche, cosa che da tempo abbiamo deciso di fare a Cesena a servizio delle famiglie. Inoltre rafforziamo il percorso degli Hub urbani e di prossimità, con uno stanziamento regionale di 8 milioni di euro che consentiranno nella nostra provincia – continua Lucchi – di finanziare i 9 Hub urbani riconosciuti dalla Regione, di cui 7 nel cesenate. Strumenti nati per valorizzare centri storici e borghi attraverso progetti condivisi tra Amministrazioni, associazioni di categoria e operatori economici.”

Spazio anche agli investimenti per la montagna e le aree interne con 7,8 milioni di euro destinati alle Strategie per le Aree Montane e Interne ed alle Agende Trasformative Urbane per lo Sviluppo Sostenibile, risorse che sosterranno la promozione territoriale e interventi per la sicurezza delle stazioni ferroviarie. Sul fronte ambientale vengono assegnati 2 milioni di euro all’Agenzia Territoriale dell’Emilia-Romagna per i Servizi Idrici e Rifiuti per promuovere progetti innovativi finalizzati alla riduzione dei rifiuti e alla diffusione di pratiche sempre più sostenibili. Tra le novità contenute nell’assestamento anche 10 milioni di euro tra il 2026 e il 2028 per la rigenerazione dei waterfront, grazie a una norma introdotta con il REFIT che consentirà di programmare gli interventi attraverso percorsi condivisi con le Province. Importante, infine, il rafforzamento del Piano Casa regionale, con 6 milioni di euro aggiuntivi destinati al recupero e alla manutenzione di alloggi pubblici oggi inutilizzati, che potranno essere immessi sul mercato della locazione calmierata mantenendo la loro funzione sociale.

“Dalla scuola alla casa, dal sostegno al commercio alla valorizzazione delle aree interne e della montagna – conclude Lucchi – ieri abbiamo deciso di mettere a disposizione tutte le risorse che potevamo per affrontare le sfide e concretizzare i bisogni delle famiglie, delle imprese e delle Amministrazioni locali. È una scelta che vuole puntare al rafforzamento della coesione sociale, dell’attrattività dei territori e della qualità della vita, confermando la capacità della Regione Emilia-Romagna di programmare investimenti con una prospettiva che guarda oltre l’immediato.”

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