Pari opportunità. Al via un bando da 1,6 milioni di euro per sostenere il lavoro femminile, la crescita professionale delle donne e il welfare aziendale.

9 Settembre 2026

Lucchi: “Il lavoro femminile non è una questione di quote o di buone intenzioni ma una leva decisiva per il futuro delle nostre comunità. Se una donna è costretta a scegliere tra occupazione, crescita professionale e responsabilità di cura, a perdere siamo tutti.”

Cesena – La Regione Emilia-Romagna continua a investire sulle pari opportunità e sulla qualità del lavoro con un nuovo bando da 1,6 milioni di euro destinato a sostenere progetti capaci di favorire la presenza delle donne nella vita economica del territorio, promuoverne l’accesso al lavoro, accompagnarne i percorsi di carriera e sviluppare strumenti innovativi di welfare aziendale e territoriale. Le risorse, distribuite sulle annualità 2027 e 2028, saranno rivolte a Enti locali e soggetti del Terzo settore impegnati nella costruzione di progetti in rete con imprese e associazioni.

“L’Emilia-Romagna è tra le realtà più avanzate del Paese sul fronte dell’occupazione femminile e dei servizi di conciliazione tra vita e lavoro, ma sappiamo che persistono ancora differenze significative nelle opportunità professionali, nelle retribuzioni e nei percorsi di crescita – commenta la Consigliera regionale Francesca Lucchi – e per questo è fondamentale continuare a sostenere politiche che aiutino le donne a entrare e restare nel mercato del lavoro, valorizzandone competenze, professionalità e capacità imprenditoriali.”

Il bando finanzierà interventi dedicati alla formazione, all’autoimprenditorialità e alla promozione della leadership delle donne, all’educazione economico-finanziaria e alla diffusione della cultura della parità nelle imprese. Accanto a questo, una parte importante delle risorse sarà destinata a progetti di welfare aziendale e di comunità, con particolare attenzione ai servizi che favoriscono la conciliazione dei tempi di vita, lavoro e cura e al rafforzamento delle reti territoriali di supporto.

“Parliamo di interventi che hanno una ricaduta concreta sulla vita delle persone e sulla competitività del nostro sistema economico – conclude Lucchi –. Quando una donna può accedere più facilmente al lavoro, costruire un percorso professionale stabile o contare su servizi che rendono compatibili responsabilità familiari e occupazione, cresce non solo la singola persona ma l’intera comunità. Questo bando conferma la volontà della Regione di continuare a costruire un modello di sviluppo più equo, inclusivo e capace di valorizzare pienamente il contributo delle donne alla crescita dell’Emilia-Romagna.”

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