
Cultura. La Regione Emilia-Romagna finanzia i carnevali storici: quasi 60 mila euro a Gambettola e Forlimpopoli per valorizzare tradizione e partecipazione.
17 Febbraio 2026
Lucchi: “Con 250 mila euro complessivi a livello regionale, sosteniamo manifestazioni che tengono vive le tradizioni, rafforzano le comunità e promuovono il territorio.”
Cesena – La Regione Emilia-Romagna rinnova anche per il 2026 il proprio impegno a sostegno dei carnevali storici. La dotazione complessiva ammonta a 250.000 euro, 50 mila euro in più dell’anno precedente, assegnati a undici manifestazioni su tutto il territorio regionale, riconoscendo il valore culturale, sociale e turistico di queste tradizioni.
Tra i progetti finanziati figurano anche due realtà della provincia di Forlì-Cesena, con un contributo complessivo di 58.600 euro: 39.900 euro all’Associazione Gambettola Eventi per il Carnevale di Gambettola e 18.700 euro al Comune per il Carnevale di Forlimpopoli. Un sostegno che premia il lavoro di organizzazione e partecipazione che ogni anno coinvolge centinaia di volontari, associazioni e cittadini.
“Questi finanziamenti rappresentano un investimento concreto su iniziative che custodiscono la memoria e allo stesso tempo guardano al territorio – evidenzia la Consigliera regionale Francesca Lucchi –. I carnevali storici sono occasioni di incontro, creatività e partecipazione che rafforzano il senso di comunità e contribuiscono alla valorizzazione delle nostre città.”
Il Carnevale di Gambettola si conferma tra i principali appuntamenti sostenuti dalla Regione, grazie a un progetto che unisce tradizione, innovazione artistica e coinvolgimento della cittadinanza nella realizzazione dei carri allegorici e delle iniziative culturali collegate. Allo stesso modo, il Carnevale di Forlimpopoli continua il proprio percorso di crescita, consolidando il proprio ruolo come momento identitario e occasione di promozione del territorio.
“Il sostegno regionale – conclude Lucchi – riconosce il valore di esperienze che rendono vive le nostre comunità e contribuiscono a rafforzare l’attrattività culturale e turistica del territorio, grazie all’impegno di volontari, associazioni e Amministrazioni locali.”
