
Alluvione. Bando Paratie: la Regione Emilia-Romagna garantirà il finanziamento di tutte le domande valide.
28 Gennaio 2025
Lucchi: “Non lasceremo nessuno indietro: tutte le richieste valide saranno finanziate.”
Cesena – Durante l’ultima Assemblea Legislativa, la Consigliera regionale Francesca Lucchi è intervenuta con Question Time per sottolineare l’importanza del “Bando Paratie”, un’iniziativa fondamentale per la prevenzione dei danni da alluvione nelle aree più colpite dagli eventi del 2023 e di quelli successivi. Il bando, avviato il 30 ottobre 2024 con una dotazione iniziale di poco meno di 10 milioni di euro, ha registrato un’adesione straordinaria, con oltre 6.000 domande pervenute.
“Il nostro obiettivo è chiaro: garantire ai cittadini la sicurezza di poter vivere nelle proprie case anche in condizioni climatiche sempre più estreme. Il successo di questo bando dimostra la necessità di investire su misure concrete e immediate di prevenzione, come le paratie antiallagamento, le pompe e le valvole anti-riflusso,” ha dichiarato Lucchi.
Successivamente all’istruttoria, che avverrà a conclusione del bando, la Regione Emilia-Romagna avvierà le procedure per reperire ulteriori risorse al fine di soddisfare tutte le richieste valide presentate dai cittadini. “Non lasceremo nessuno indietro: è una promessa che vogliamo insieme alla Giunta mantenere, con l’obiettivo di garantire equità e supporto a tutte le famiglie coinvolte,” ha aggiunto Lucchi.
I dati preliminari indicano una forte partecipazione da parte delle province più colpite, tra cui Ravenna, Forlì-Cesena e Bologna, con un ammontare totale delle richieste che supera di gran lunga la disponibilità iniziale arrivando a toccare oltre 17 milioni di euro. Per la Provincia di Forlì-Cesena sono pervenute al momento 1774 domande, corrispondenti a circa 5 milioni, di cui 930 a Forlì per un ammontare di circa 2.6 milioni e 460 a Cesena per 1.3 milioni circa, seguite da Cesenatico con 124 per oltre 300mila euro.
Il bando, che permette la copertura fino al 100% delle spese documentate per l’acquisto e l’installazione dei dispositivi, rappresenta una misura innovativa e necessaria per aumentare la resilienza delle comunità agli eventi climatici estremi. Esperienze analoghe in altre regioni italiane e paesi europei hanno dimostrato l’efficacia di queste tecnologie nel limitare i danni e garantire una maggiore sicurezza ai cittadini.
“Questa iniziativa è parte di un impegno più ampio della Regione per affrontare le sfide del cambiamento climatico e per costruire un futuro in cui prevenzione e sicurezza siano pilastri fondamentali delle nostre politiche territoriali,” ha concluso la Consigliera Lucchi.
Nei prossimi giorni, l’Assemblea Legislativa e la Giunta regionale continueranno a monitorare l’andamento del bando e a lavorare per garantire la piena trasparenza e la massima efficienza nella gestione delle risorse.
